Mariana Fujerof e ” L’uomo dalle iridi a specchio”

Carissimi amici,

ho trovato interessante ripresentarmi a voi con un nuovo format per il mio blog.
Chi sono? Mi chiamo Monica,  e…
Sono una persona diversa dal comune.-
Per incominciare scrivo. Questo fa di me una asociale, un’anima pensierosa, con la testa persa ovunque, tranne dove dovrebbe essere.
Distratta? Sì, lo sono. Poco concentrata, anche. Ma come me, ce ne sono altri. La fatica di adeguarsi a un mondo che ci vuole tutti uguali, rispondenti a standard inventati da qualche scriteriato, è molta. In grande onestà: io faccio tanta fatica.
Alle volte non mi riesce affatto.
Non ordinary writers, mi è sembrato il giusto titolo per sottolineare la mia decisione di proporre solo scrittori (e persone) fuori dagli schemi.
Qualcuno dice che la nostra società sia fatta proprio di schemi, ma io credo, e questo magari solo io, che l’arte non ne abbia.
L’arte è arte: non è convenzionale.
È fuori da ogni controllo; fuori dai pregiudizi. È esterna ai condizionamenti di menti più potenti delle nostre, che ci suonano come un pianoforte a loro piacimento, e ci indirizzano, simili a mucche condotte al pascolo, verso una cosa al posto di un’altra.
Seguendo le mie riflessioni quotidiane, la manipolazione dei generi letterari a scopi commerciali non mi tocca in alcun modo: leggo ciò che voglio, compro ciò che m’intriga e spesso vado controcorrente. Ci sono altri come me?              Spero di sì.                                                                                                           Per quanto mi riguarda, la normalità va bene nelle aziende che producono materia; la creatività, la giochiamo sulla carta, sulla scena, ovunque vi sia senso artistico ed energia, quella vera, di pancia.
Data la mia passione per lettura e scrittura, continuerò con la strada già intrapresa da anni, quella delle recensioni, delle segnalazioni riguardanti i romanzi delle autrici e degli autori contemporanei, ma con una differenza tangibile.
Porrò l’attenzione sugli autori diversi, su coloro che scrivono generi di nicchia, o che rimangono nell’ombra pur avendo scritto romanzi che considero bellissimi.
Ed è con questo scopo che vi presento un’autrice poco convenzionale.
Lei, della diversità di stile, ne fa un marchio: è Mariana Fujerof.

Nel prossimo articolo vi parlerò di lei e del suo romanzo “L’uomo dalle iridi a specchio” che ho letto con grande piacere.

 

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